Ora “:first-child” ha un senso
Non è la prima volta che capita di emozionarmi alla vista di un esperimento riuscito molto bene, ma stamattina la mia anima geek ha avuto letteralmente un sussulto: CSS Love Child è l’uovo di Colombo del 2006. Il codice HTML di un sito, il CSS di un altro: quello che di solito facciamo con l’”Add user stylesheet” della Developer Toolbar, ma qui riproposto in un interessantissimo – sotto diversi punti di vista – “CSS Mashup” ad infinite combinazioni.
Non ho usato il nome “CSS Mashup” a caso perchè, seguendo il “ricordati che quando hai un’idea l’ha già avuta qualcun’altro”, ho scoperto pochi minuti dopo che esiste un precedente non segnalato da Adams (che potrebbe anche non conoscerlo) chiamato nello stesso modo. [ma che non mi sembra funzioni, comunque]
Dopo alcuni mesi dall’ultima formattazione del portatile, la mia cache personale celata solo il nome di
A dispetto del titolo di questo blog, purtroppo non potrò fregiarmi dell’onore di seguire in primissima diretta la (ma che ne sarà poi dei famosi “indecisi”? Scompariranno dopo un breve periodo di gloria come i giocatori di curling?)