Archive for the 'JS & PHP' Category

Il nuovo La7.it

Salve. Digito questo post veloce in pinne fucile ed occhiali grossi (che metto – e poi tolgo) per segnalarvi che è online il redesign ‘in progress’ di

di cui ho scritto/sto scrivendo gli HTML ed i CSS.

(modellati sulla grafica di Valerio Tedesco, con me in dodicitrenta coordinati da Massimiliano Chiesa, e sul lato server del settore multimediale di La7, curato tra gli altri da Davide Ardore.
Ho inserito inoltre diversi oggetti javascript, che si interfacciano alla libreria Mootools per animazioni ed ajax.
I dettagli, (promessi) come al solito, [soprattutto su come abbia fatto a tramutarmi in sosia di Ivo Mey] in qualche prossimo float post.)

Programmi per i prossimi giorni: prima qui; poi qui.
Buone vacanze!

Repudica

repudica.gifIo ci voglio molto bene a Repubblica.it.
E ci voglio ancora più bene alla sua colonna di destra – apostrafata dall’indimenticato Delio “la svergognata colonna blu” e dal buon Vic “il box morboso“- che tanto ci distrae, ci tiene compagnia e ci diletta nelle nostre lunghe ore di navigazione solitaria.
Ma in ufficio, ahimè, la mente deve rimanere sgombra da (scusate i termini) seni e sederi, fenomeni internètt senza veli, calendari di oscenità e grandi fratelli di perdizione (scusate il termine) sessuale.
C’è chi vorrebbe (sebbene per altri fini) aumentarne la sua diffusione in altre maniere, ma io ho scelto di non stare al giogo: dopo aver cercato di migrare verso altri lidi, scoprendoci ugualmente la povertà della carne, ho impugnato deciso due armi fedeli come il PHP ed il Javascript ed ho così reciso di netto quella colonna dissennata… Il mio amico Tulsas, sempre pronto a placare la mia rabbia, ha invece proposto di sostituirla pacatamente con i consigli che, ogni giorno (ma proprio ogni giorno, eh!), arrivano dalla nostra Guida.
E così nato “Repudica – la versione moralizzata di Repubblica.it”:

Per tenere gli occhi puntati sull’informazione, senza strabuzzarli.

WIP – wysiwyg in place

wip.gifL’esperimento che vi presento oggi è di tipo ‘sillogistico’, e prende il nome di WIP – WYSIWYG in place, ovvero un edit-in-place AJAX con utilizzo di un editor WYSIWYG.
Questa è la demo, e quella che segue è la spiegazione della frase sopra:

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Non avressi voluto, se non ci crederebbi

correct.gifRieccoci. Il cambio di hosting è andato più o meno liscio, considerando che il mio è un dominio “.it”, non supportato da Dreamhost, e quindi ho dovuto cambiare le impostazioni DNS dall’amministrazione di Tophost e aspettare un paio di giorni come ben spiegato in questa guida di ricir (in caso di insuccesso mi sarei attaccato alla caviglia di Jtheo, rassicurante nei commenti).
[a proposito: se qualcuno di voi riceve delle email – e mi rivolgo all’utenza più anziana – che indirizzano ad un sito “www.centralscrutinizerit.it“, con all’interno una pagina per l’inserimento dei dati della vostra carta di credito, fate attenzione perchè si tratta di una truffa.
Io infatti richiedo solo contanti in busta chiusa verso una casella postale, o mi fingo tecnico dell’enel.]
Sempre a proposito del dominio, una delle novità/inutilità con cui mi sono messo subito a giocare sono stati i sottodomini, l’alternativa altolocata alla semplice cartella.
Il primo che vi presento, messo su con il mio collega Maurizio Tesconi, è:

Avete mai provato ad affidare a Google i vostri dubbi sintattici, sperando di trovare un certo di siti che avessero già utilizzato la vostra frase? “Is it correct?” interroga l’API Search di Google e vi da la risposta secca e decisa che aspettavate, con la possibilità di testare 28 lingue diverse.
Beh, naturalmente si tratta sempre di stime aprossimative basate su una percentuale di occorrenza, per cui davanti a “this phrase is Correct!” o “is Wrong!” c’è sempre un “Maybe”.
Update: ho aggiunto i plugin per l’utilizzo con il box dei motori di ricerca (in alto a destra) di Firefox.

Bene, io sono in partenza per il BarCamp di Torino, e questa volta non mi farò trovare impreparato: ho studiato a memoria una serie di domande che il mio prode amico Antonio sarà lieto di riascoltare quando aspetteremo il treno delle 06:25.
Ci vediamo lì, spero di riuscire a postare in diretta (uhm), ma soprattutto di incontrare qualcuno dei miei lettori di passaggio, ovvero uno dei piccoli fans.


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