L'”album per ritagli” /2

Helvetica divanoIl cielo grigio oltre la finestra sembra trattenere a stento i raggi di luce che accompagnano i passi di quella vecchina laggiù, oltre le tubature dell’edificio 11. La vedo trascinarsi stanca, mentre il vento corre verso di lei lungo la strada deserta e la investe facendole tremare le braccia già tese e affaticate dal peso delle tre buste del martedì, traboccanti di scatole di cibo per gatti .
Alzando di poco il viso getta lo sguardo verso il suo portone, da cui la separano una decina di metri che impegnerà a frugarsi nella borsa alla ricerca delle chiavi, tra una speranza e l’altra di ritrovare in casa -seduto sulla poltrona che gli piace tanto – suo figlio F., che non sente da almeno vent’anni. Quand’ecco che, con uno schianto, il portone si spalanca e due figure sbucano sugli scalini mentre la vecchia, con gli occhi sbarrati, non può fare altro che gettare le buste a terra e stendere le braccia in un gesto strozzato e non riuscire ad emettere nessun suono inseguendo solo con lo sguardo il suo televisore -amico, compagno- aggrappato alle braccia dei due, che come in una scena rivissuta tante volte aprono la macchina affiancata a poca distanza dal marciapiede e infilano l’apparecchio nel portabagagli, mentre la vecchina si guarda intorno in cerca di qualcuno e si accovaccia respirando il fumo di quella macchina -targata con un solo numero differente dall’utilitaria di mia sorella- cercando di spedire soffocato un piccolo gesto di aiuto verso quello stesso cielo grigio che…Ah, uh, cos’è questo rumore? – ecco, meno male: il portatile si è riacceso.
Certo che oggigiorno i riavvii fanno sempre perdere un sacco di tempo utile, acciderbolina.

Come vi dicevo la volta scorsa, ogni tanto è di buon uso dare un’occhiata alla fitta colonna di iconcine e link recuperati da mesi fatta comparire dalla magica estensione Scrapbook. Cliccandoci a caso… :

– Il web design si tinge di #F3A0C7 con CSS Princess – o meglio, PrinCSS – una selezione di creazioni web tutte al femminile, ispirato in qualche modo alla rubrica Powergirrrls di Netdiver.
Bene. Avete presente Programmers meet Designers? E se i programmatori uomini (ehm, il 99%?) volessero incontrare proprio le designers di sopra? Io creerei un qualcosa tipo ProgramMANs meet DesignHERs.

programmatore A: “Oh, ieri sono uscito con quella tipa che ho conosciuto in quel sito di cui ti parlavo ieri”
programmatore B:”Embè, carina?”
programmatore A: “Macchè, era un css.”

Finanziatori?

– A proposito di gallerie, negli ultimi tempi ho notato in CSS Beauty uno strano proliferare di siti -come dire… – divini. O meglio, riguardanti l’ambiente ecclesiastico. Una sorta di filone del genere è una realtà come dimostra Church Beauty, una galleria che descrive il modo in cui le chiese straniere si presentano davanti a un bacino di utenza impossibile da sottovalutare: riguardo al mio credo “worn look” vi segnalo Watermark, Betlemeth e Genesischurch.tv.
(A questi vorrei aggiungere quello che secondo me [non mi ricordo se ve l’ho detto] è il sito più bello del 2005: Generation Church.)
A volte mi chiedo se una simile strategia di marketing (se questa è la parola giusta) potrebbe funzionare qui in Italia, e se mai un giorno la voce del pretino di periferia – di quelli che probabilmente conosce i fedeli uno ad uno – potrà mai essere ascoltata da chi in chiesa non può andarci tramite podcast (qui uno dei tanti esempi) o videocast ignorando la distaccata messa in mondovisione su raiuno.
[Update:vedo ora che i monaci del monastero di S.Vincenzo Martire mettono a disposizione, per chi è interessato, la Liturgia della Settimana in formato RSS, WAP ed email (con script per l’inclusione).]
Nel frattempo tra i ricchi papiri della Santa Sede striscia famelico, nascosto tra le grinfie dell’hover del menu con i cerchi, proprio lui: il Demonio.

-Qualche giorno fa mi sono iscritto per curiosità nel pittoresco mondo di Yahoo! Answer. Per chi non lo conoscesse si tratta di un gioco basato su di un sistema di domande e risposte con punteggi e dei livelli: ad esempio ogni utente parte con 100 punti, a chi fa una domanda vengono detratti 5 punti e chi risponde ad una domanda di un’altro utente ne riceve 2 o 10 se la risposta è ritenuta la migliore tra quelle inviate; dopo un certo numero di punti accumulati si passa al livello successivo.
Pare che solo 137 utenti siano riusciti ad arrivare al livello 7, il più alto. Un utente ambizioso chiede: “Quanti giorni (occorrono) per il livello 7?” supponendo di rispondere al massimo a 50 domande al giorno.
Un utente al livello 6 fa il suo calcolo: occorrono solo 56 giorni per arrivare in cima.
Dai, non sembra impegnativo. Proviamo anche noi: allora, prima domanda.

-50 anni, e le D mostra: il font che ha invaso le nostre vite, vanta numerosi tentativi di imitazione, riesce sempre
a fare la differenza, non teme confronti ha ora un proprio blog ed un film in uscita.

(continua…)

10 comments:

Lascia un commento


Archivio categorie

Here's the months' archive. The time is now, remember.