Lo scrutinatore centrale

SilvioA dispetto del titolo di questo blog, purtroppo non potrò fregiarmi dell’onore di seguire in primissima diretta la (ma che ne sarà poi dei famosi “indecisi”? Scompariranno dopo un breve periodo di gloria come i giocatori di curling?)

(piccola digressione sugli indecisi: cinque anni fa ho partecipato alle prove finali del concorso dell’Accademia Navale che si svolgevano proprio all’interno della caserma di Livorno. La prima prova consisteva in un test psicologico di 500 o forse più domande che comprendevano le classiche “Vorresti fare il giardiniere?”, “Senti voci che altri non sentono?” ed altre assurdità simili, talmente prive di rispetto che io e Captain Ciampi, il mio amico immaginario, uscimmo in anticipo per lanciarci nella ricerca della famosa ‘arsella magica’. Dopo una lunga serie di visite mediche, i risultati del test venivano comunicati da un medico/ufficiale che, facendoci entrare uno ad uno nella sua stanza, stendeva un profilo sui tratti della personalità del candidato. Da quel che mi raccontò un giovane di Ercolano, la sera seguente, pare che uno di quei colloqui si sia svolto in questo modo: giunto il suo turno, uno dei candidati entrò nella stanza del medico e si sedette di fronte a lui. Dopo aver dato un’occhiata a dei grafici su un foglio, l’uomo chiese al ragazzo: “Hai chiuso la porta?” Il ragazzo rimase un pò interdetto e rispose: “Beh…sì.” “Sei sicuro?” insistette il medico. “Ehh…non lo so…vado a controllare…” Il ragazzo si alzò ma il medico lo fece subito risedere, aggiungendo: “Un ufficiale deve dimostrare sicurezza in ogni occasione.” La mattina seguente, quando vennero annunciati i nomi di chi poteva continuare il concorso e chi no, il ragazzo risultò tra gli esclusi con una motivazione del tipo “manifesta indecisione”.
Che si trattasse di leggenda metropolitana o no, questo fatto mi è sempre stato di grande insegnamento. Una volta avevo parcheggiato la bicicletta sotto casa mia, e mentre salivo le scale ero stato assalito da un classico dubbio:”Ma avrò chiuso bene il cancello?”. Pochi istanti non potevo che pensare deciso: “Oh, ma sono sicurissimo!”.
Il giorno dopo la bici non c’era più.)

defenestrazione di quel sant’uomo del nostro ex-presidente del consiglio.
Per queste prime politiche dell’era blog (il numero dei blogger italiani nel 2001 non era molto elevato) la fatidica frase

“Aspettiamo i dati reali, per ora cautela e scaramanzia, anche se la forbice ha una sua rilevanza. E non diteci che siamo di 6 punti sotto, perche aspettiamo i dati reali, per ora cautela etc…”

che affligge gli speciali post-exitpoll può essere gradevolmente sostituita – ma questo dipende dai punti di vista – con i commenti a caldissimo degli aggregatori ToqueVille (centrodestra) e Kilombo (centrosinistra).
Riguardo i sondaggi, se i più importanti telegiornali non possono far altro che collegarsi con Nexus, uno stimato plotone di bloggers (Mantellini, Moruzzi, Valdemarin, Mucignat, Vitta) posta direttamente dalla sede SWG – con qualche fuga di notizie prima delle 15 sotto forma di emoticon.
Sul fronte dei principali quotidiani in rete, invece, molto interessante la diretta video con commenti di Repubblica – quasi un videopost; il famoso pseudo-blog del Corriere viene abbandonato a favore di un poco interattivo Speciale Elezioni, mentre la Stampa invita ai suoi lettori a partecipare ad un thread del suo forum. L’Unità comincia ad esultare, mentre su il Giornale esultano solo gli sterili dati. Per chi non ha la televisione accanto al pc, invece, ci pensa lo speciale di RaiNetNews.

update – primo database caduto sul campo: quello del sito (molto stile web2.0) Elezioni Politiche 2006.
update delle 20:46: mio dio, no…cosa sta succedendo al senato?
update delle 22:12: ma perchè devo sperare che si perda nei voti per avere più seggi – e quindi vincere? (è una puntata di ‘Martin Mystere e la nube proporzionale’)
Per tutta la settimana ci sarà un lunghissimo, estenuante processo ai sondaggi -e questo non lo dico io, ma lo dicono i sondaggi.
Da un commento di un Francesco su dot-coma:

Che dire… noi saremmo anche coglioni, ma, a questo punto, non posso non pensare che chi vota a destra non li ha neppure per rispondere alle domande di un sondaggista.

update 22:25: sui commenti di Repubblica regna lo sconforto. L’ultimo sondaggio dice che ci sarà un esodo massiccio verso la Spagna.

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